Cibo commerciale

Cibo commerciale

Cibo commerciale

La vita moderna ci crea molto stress ogni giorno. Abbiamo poco tempo per fare milioni di cose. Il cibo commerciale è ovunque, non solo per i nostri amici a quattro zampe, ma anche per noi; la mattina la nostra colazione esce dalla scatola, o da una busta ecc. Quando compriamo i cibi commerciale per noi, dobbiamo sempre controllare bene cosa mangivermo. Leggiamo l’etichetta prima di compare qualcosa, quindi perchè non leggere anche le etichette delle scatole, dei croccantini per i nostri gatti? La loro salute è particolarmente legata a ciò che loro mangiano. E’ anche un buon investimento per risparmiare in futuro per i costi del vetinario, e per una vita felice e salutare dei nostri gatti. Infine non dimentichiamoci di spendere bene i soldi per i cibi commerciali, verificando che il contenuto sia commisurato al costo.

L’etichetta dei cibi commerciali

Quando leggendo le etichette dei cibi commerciali vediamo la parola ‘con’, ci viene naturale pensare che quell’ingrediente costituisca la maggiore nel contenuto. Invece dobbiamo fare molta attenzione al gioco di parole innescato dalla pubbicità.

 

Vediamo un esempio di scatola da 75g ‘con sogliola’ per gatto che abbiamo trovato nei negozi per animali a Roma.

Ingredienti:

Pesci e sotto prodotti dei pesci 60% (di cui sogliola 15%)

Carni e derivati,

sostanze minerali,

zuccheri

carragenine,

farina di semi di guar

nitrato di sodio

 

alla fine: SOLO 9% di sogliola è in questa scatola!!!

Gli ingredienti:

Gli ingredienti sono elencati in base al loro peso. Di solito quindi il primo ingrediente sulla lista costituisce la gran parte del cibo.Se il primo ingrediente è la carne o il pesce, forse è un buon prodotto.

Alcune società però elencano una fonte di carne poi tre diverse forme di mais, nascondendo il fatto che l’ingrendiente principale è il mais ma diviso in tre ingredienti diversi.In questo modo, il primo ingrediente nella lista risulta la carne o il pesce, ma di fatto effettuando la somma dei sotto prodotti si evince che invece è il mais l’ingrediente principale.

Fate attenzione alla parola ‘sotto prodotti’, perchè possono essere ingredienti non adatti per i nostri amici, come le penne degli uccelli, i becchi ecc. Questi tipi di sotto prodotti diventanno una parte dei minerali, delle proteine, ma non sono una alimentazione digeribile per il gatto.

Ceneri: Questa parola l’abbiamo vista su tutte le etichette, ma che cosa è?

“La cenere” è un termine utilizzato per identificare un certo numero di minerali – compreso il magnesio, il calcio, il fosforo, il rame e lo zinco che ogni gatto deve assumere per mantenere una buona salute. Un’idea sbagliata è che diminuire la quantità di cenere è necessario per impedire le malattie dell’apparato urinario… invece si sa che soltanto la riduzione di magnesio può essere efficace.

 

DMB_calcotatore

Dry matter Base DMB

Il DM (dry matter) dell’alimentazione è una unità di misura che tiene in considerazione i dati senza l’umidità. Così i valori dei nutrienti contenuti nel cibo possono essere paragonati sullo stesso principio.

Il calcolo DMB:

Il nutriente / (100% – umidità) x 100

Un esempio di proteine di una scatola (cibo umido) e cibo secco (i croccantini)

La scatola:Proteine: 11%

Umidità: 75.7%I croccantini:Proteine: 32%

Umidità: 6%

 

Se guardiamo solo le proteine, i croccantini hanno più proteine della scatola. Vediamo come è dopo aver utilizzato il calcolo DM.

La scatola:
11/(100-75.7) x 100%
I croccantini:
32/(100-6) x 100%

 

Le proteine DM in scatola: 45,267% Le proteine DM nei croccantini: 34,043%

Quindi la scatola contiene più proteine dei croccantini.