Consanguineità

Consanguineità

L’allevamento di gatti di razza pura è strettamente legato alla genetica. Studiare la genetica felina è molto di più che sapere da quale combinazione di gatti si otterrà un certo colore.
Il gatto delle foreste norvegesi non viene allevato principalmente rispetto al colore o al pattern, come per altre razze, ad esempio i persiano o il birmano.
Dobbiamo comunque conoscere la storia della razza, quanti gatti di fondazione sono stati utilizzati, e quali gatti ci sono in un pedigree. Allo stesso modo dobbiamo sapere che cosa è gene pool, la situazione del gene pool, il COI (coefficiente di consanguineità) di ogni gatto e l’impatto che ogni stallone può avere sul gene pool – tutto questo per evitare consanguineità.Consanguineità?
Ogni creatura ha milioni di locus ed ognuno di questi contiene una coppia di geni; uno proviene dal padre e l’altro dalla  madre. La combinazione di questi geni può essere omozigote dominante,omozigote recessivo, eterozigote dominante ed eterozigote recessivo. Tutti gli esseri viventi hanno un certo numero di geni dannosi, ma l’animale può non mostrare alcuna malattia, dato che queste patologie necessitano di essere viste solo nella forma omozigote recessiva – in questo modo l’animale ne è solo portatore.
Un’altra cosa da considerare è che molte cause sconosciute di patologie genetiche possono essere monopolizzate da più di un singolo locus, che chiamiamo effetto poligenico(Poligeni – due o più geni possono portare ad una specifica caratteristica).

Quando c’è un eccesso di consanguineità, ogni discendenza diventa più omozigote, il che significa che per ogni generazione aumenta la forma omozigote dominante ed omozigote recessiva.
Molte malattie genetiche si presentano nella forma di omozigote recessiva, il che significa che l’animale malato ha una coppia di forma recessiva in un particolare locus.

Ancora non abbiamo la conoscenza di tutte le malattie genetiche, e non per tutte quelle conosciute sappiamo come sono state ereditate. Quello che sappiamo è che più l’animale è omozigote più debole il suo sistema immunitario, rispetto ad un animale eterozigote.

Tutti gli animali di razza pura sono il prodotto di consanguineità, che avviene principalmente nei primi momenti in cui si definisce una razza. Senza questa consanguineità, alcune caratteristiche di una certa razza non potrebbero essere stabilizzate in modo che si ritrasmettano nella generazione successiva. Quando il pool genico è abbastanza grande, e sussiste una certa varietà, le attività di consanguineità dovrebbero essere minori. Questo perchè ci sono sufficienti gatti che contribuiscono ad una maggiore diversità genetica, ed i tratti somatici della razza sono stabili, in modo da garantire la salute in generale della razza.

Cosi come allevatore è fondamentale conoscere la situazione del pool genetico per decidere per una maggiore o minore selezione nel programma di allevamento. Quando il pool genetico si impoverisce, l’allevatore dovrebbe utilizzare i soggetti di linee con pool genetico maggiore, per aumentare la variabilità all’interno del proprio allevamento. Questo serve a mantenere in salute la razza.

La consanguineità è una scorciatoia molto allettante per molto allevatori, che credono sia la strada più veloce e promettente per dare i risultati voluti nelle generazione successive. Ma allo stesso tempo l’allevatore paga un prezzo altissimo – la salute in cambio dei risultati voluti.
Se l’allevatore non vuole pagare questo alto prezzo, utilizzerà un’altro gatto con le caratteristiche volute per lavorare in più generazioni ed ottenere un risultato non cosi ottimale.
Nel mezzo sta il “line breeding”, utilizzando cugini di secondo grado per gli accoppiamenti, viene pagato un prezzo minore ed il risultato migliore.
Questa è in assoluto la scelta migliore per l’allevatore, perchè non è pericoloso per la razza, ma in cambio l’allevatore deve avere molta esperienza.

L’eccesso di consanguineità porta all’”inbreeding depression”
I sintomi più famosi della “inbreeding depression” sono gli insuccessi riproduttivi, cucciolate con uno o due cuccioli, continuità nell’apparsa di tumori in soggetti giovani, sintomi fisici come asimmetria, mascelle disallineate, nasi storti, set degli occhi irregolare e malattie comuni in allevamenti della stessa razza.